venerdì 10 gennaio 2025 ore 08:25
Il cancro al colon-retto è tra le neoplasie più comuni, rappresentando la terza forma di tumore più diffusa negli uomini e la seconda nelle donne. Secondo dati recenti, solo in Italia, nel 2024, sono stati diagnosticati circa 49 mila nuovi casi. Negli ultimi trent'anni, l'incidenza è aumentata tra i giovani sotto i 50 anni, probabilmente a causa di stili di vita e diete poco salutari. Tuttavia, una recente ricerca ha rivelato che un semplice gesto quotidiano potrebbe aiutare a ridurre significativamente il rischio di sviluppare questa patologia: bere un bicchiere di latte al giorno.
Lo studio, condotto dall'Università di Oxford e pubblicato su Nature Communications, ha analizzato la dieta di oltre mezzo milione di donne del Regno Unito per oltre 17 anni, evidenziando che l'assunzione di 300 mg di calcio al giorno (l'equivalente di un bicchiere di latte da 240 ml) riduce del 17% il rischio di cancro intestinale. Il calcio, contenuto non solo nei latticini ma anche in verdure a foglia verde, cereali integrali e latte vegetale, si è dimostrato efficace nel proteggere le pareti intestinali dai potenziali danni causati da acidi biliari e grassi liberi. “È il calcio che fa la differenza, non importa da quale fonte provenga”, afferma la dott.ssa Keren Papier, ricercatrice dell’Università di Oxford e autrice principale dello studio.
Mentre il calcio ha un effetto protettivo, l'eccessivo consumo di carne lavorata e alcol ha dimostrato di aumentare il rischio di cancro intestinale. Bere 20 grammi di alcol al giorno, come un bicchiere di vino, aumenta il rischio del 15%, mentre consumare 30 grammi di carne rossa lavorata al giorno incrementa il rischio dell'8%.
I ricercatori concordano sull'importanza di uno stile di vita sano per prevenire il cancro intestinale. Oltre a una dieta ricca di calcio, è cruciale mantenere un giusto peso corporeo, fare regolare attività fisica, evitare il fumo e ridurre il consumo di alcol. L'aumento del consumo di fibre, provenienti da cereali integrali, legumi, frutta e verdura, è un altro elemento chiave per la prevenzione.
Il meccanismo protettivo del calcio potrebbe essere legato alla sua capacità di legare acidi biliari e acidi grassi liberi nel colon, neutralizzandone gli effetti potenzialmente dannosi sulle pareti intestinali. Questo processo forma una sorta di "sapone" che aiuta a eliminare queste sostanze nocive, riducendo il rischio di sviluppare lesioni precancerose.
Se il latte vaccino non è una scelta preferita, esistono molte altre opzioni per integrare il calcio nella dieta:
È importante essere consapevoli dei segnali che potrebbero indicare la presenza di un tumore intestinale:
In presenza di questi sintomi, consultare immediatamente un medico può fare la differenza.
Lo studio condotto dall'Università di Oxford sottolinea un aspetto fondamentale: una dieta equilibrata e ricca di calcio può essere una potente alleata nella prevenzione del cancro intestinale. Sebbene ulteriori ricerche siano necessarie per approfondire gli effetti di specifici nutrienti, i risultati attuali forniscono una base solida per promuovere cambiamenti dietetici che possono salvare vite.
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