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PARLIAMO DI VERRUCHE

La verruca (comunemente chiamata “porro”) è una formazione benigna cutanea provocata dal virus del papilloma umano (HPV). Questo virus riesce a penetrare nella pelle attraverso piccole lesioni, andando a infettare le cellule dell'epidermide, che rispondono moltiplicandosi più velocemente.

La diffusione del virus avviene per contatto e soprattutto in ambienti umidi e frequentati come piscine e palestre, anche se non è detto che il semplice contatto con un’altra verruca ne provochi in automatico l’infezione.
La verruca può formarsi in ogni zona del corpo, anche se il riscontro maggiore si ha in zone specifiche come mani, piedi, gomiti e ginocchia.
Esistono vari tipi di verruche: quelle più comuni assumono lo stesso colore della pelle e hanno una superficie ruvida e visibilmente antiestetica.
L’arco di tempo che intercorre tra l’esposizione al virus e la comparsa della formazione è variabile. Le verruche, infatti, possono crescere molto lentamente e, talvolta, possono impiegare diverse settimane per svilupparsi.

Cura e terapia
Le verruche solitamente non provocano alcun problema, quindi l’asportazione non è sempre necessaria, anche perché possono scomparire spontaneamente senza alcuna cura impiegando un tempo variabile dai sei mesi ai due anni.

Quando è necessario asportare una verruca?

Il dermatologo potrebbe decidere di asportarla se causa dolore o se il fastidio che provoca interferisce con il normale funzionamento delle attività.
Esistono diversi metodi di asportazione. Vediamone alcuni:

  • Mediante farmaci specifici da applicare sulla parte interessata;
  • bruciando la verruca con una lieve scossa elettrica (elettrocoagulazione);
  • congelando la verruca con dell’azoto liquido (crioterapia);
  • utilizzando la terapia laser (in presenza di verruche più ostinate).

N.B. Questi trattamenti hanno una percentuale di successo pari al 70% circa.

Consigli utili
I farmaci contro le verruche contengono sostanze chimiche pericolose e devono essere utilizzati con cautela, perché possono anche ustionare porzioni di pelle sana.

È sempre opportuno rivolgersi al proprio medico prima di usare un qualsiasi farmaco da banco contro le verruche, specie se le zone da trattare sono estremamente sensibili come il viso o l’area genitale.
E’ infine consigliabile non grattare, graffiare o pungere le verruche, per evitare il rischio di diffondere il virus in un’altra parte del corpo, provocandone l’infezione.
Contattare il medico se la verruca, o la pelle circostante, presenta le seguenti caratteristiche:

  • provoca dolore;
  • è arrossata;
  • sanguina;
  • emette pus;
  • è gonfia.

Norme di prevenzione
Non vi è un metodo sicuro per la prevenzione le verruche; senza dubbio è sempre una buona abitudine quella di lavarsi le mani e la pelle con cura.
In presenza di tagli o graffi, si consiglia di utilizzare acqua e sapone per pulire la zona interessata e disinfettare la ferita, per evitare che piccole ulcerazioni aperte della pelle possano diventare l’habitat ideale per il virus che ne causa l’infezione.
Negli ambienti a rischio come piscine, docce e spogliatoi è bene indossare sandali impermeabili o di gomma in modo da proteggere la pelle contro le verruche plantari e le altre infezioni, come, ad esempio, il piede di atleta.

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