Un piatto fondo di porcellana bianca con la scritta Obiettivo in salute, contiene una meravigliosa vellutata di finocchio color crema chiaro condita con dei crostini di pane, semi di finocchio tostati, olio extravergine di oliva e dei piccoli ciuffetti di foglie di finocchio. Sulla tavola si vede del pane tagliato a fette e un finocchio crudo

Vellutata di finocchi. Il comfort food leggero e cremoso che ti sgonfia

Con molte vellutate c'è un grande problema: sono piene di panna, burro e patate su patate su patate. Ti senti meglio per dieci minuti, poi arriva quella sensazione di pesantezza che ti inchioda al divano per il resto della serata.

Questa vellutata di finocchi è diversa. Completamente diversa.

L'ho scoperta quasi per caso durante un inverno particolarmente freddo (qualche anno fa, quando le bollette del gas erano diventate tipo un mutuo). Cercavo qualcosa di caldo e sostanzioso che non mi facesse sentire una palla di cannone dopo cena. E poi avevo questo problema ricorrente di gonfiore addominale che mi stava rendendo la vita impossibile.

Sfogliavo il ricettario che mi ha lasciato mia nonna e mi colpì una piccola ricetta scritta a margine di un foglio pieno di cuoricini, così, quasi per curiosità, frullai i finocchi con una patata e del brodo. Niente di più. Ricordo di aver pensato "beh, almeno è caldo". Poi, assaggiato il piatto. E poi ne ho voluto un altro. E poi l'ho rifatto il giorno dopo. E quello dopo ancora… ora capisco quei cuoricini!

Non era solo buono. Mi faceva sentire... leggera. Quella sensazione che cerchi quando mangi, ma che raramente trovi, specialmente con i piatti cremosi e confortanti.

La magia sta nella combinazione. I finocchi con le loro proprietà digestive e sgonfianti (sempre quel benedetto anetolo di cui abbiamo parlato nelle altre ricette sui finocchi). La patata che dà cremosità naturale senza bisogno di quintali di panna. Il brodo vegetale che idrata e scalda. E quella consistenza vellutata, appunto, che accarezza il palato e lo stomaco insieme.

Secondo me le vellutate sono sottovalutate come piatto salutare. La gente pensa sempre che siano solo contorni sofisticati o roba da ristorante. Invece possono essere un primo piatto completo, una cena leggera ma saziante, un pranzo veloce da portare al lavoro in un thermos.

Pronta a scoprire come trasformare due finocchi in una coccola liquida che fa bene alla pancia e all'umore? Ti servono 40 minuti, una pentola e un frullatore. Stop.

Valori nutrizionali per porzione (senza panna)

  • 180 kcal
  • 3 g di proteine
  • 22 g di carboidrati
  • 5,5 g di fibre
  • 10 g di grassi (principalmente dall'olio d'oliva)
  • 18 mg di vitamina C
  • 650 mg di potassio
  • sodio (dipende dal brodo usato)

Ricetta

     
  Difficoltà: Facile

   Preparazione: 10min

 Cottura: 30min 

  Porzioni: 2

  Kcal: 180/porzione   Adatto a: Vegetariani
     



Ingredienti per 2 persone

  • 2 finocchi medi, circa 400 g totali
  • 1 patata media, circa 150 g (meglio se a pasta gialla, viene più cremosa)
  • 1 cipolla piccola
  • 700 ml di brodo vegetale (fatto in casa è top, ma va bene anche quello pronto)
  • 3 cucchiai di olio extravergine d'oliva
  • sale fino quanto basta
  • pepe bianco macinato quanto basta (il bianco è più delicato del nero)
  • 2 cucchiai di panna fresca se ti va (facoltativo, io spesso la salto)
  • crostini di pane per servire
  • semi di finocchio tostati per decorare (facoltativo)

Come si prepara

1. Pulisci i finocchi togliendo le parti esterne dure, quella base legnosa e le fronde verdi (però tieni le fronde, puoi usarle tritate come decorazione finale). Lavali bene e tagliali a pezzi grossolani. Non serve precisione qui, tanto poi frulli tutto.

2. Sbuccia la patata e tagliala a cubetti. Pela anche la cipolla e affettala finemente. Più fine è, prima si cuoce e rilascia il suo sapore dolce.

3. Prendi una pentola bella capiente. Versa l'olio extravergine e scaldalo a fuoco dolce. Butta dentro la cipolla e lasciala soffriggere per 3 o 4 minuti mescolando ogni tanto. Deve diventare trasparente e morbida, ma non deve prendere colore. Se si colora diventa amara.

4. Aggiungi i pezzi di finocchio e i cubetti di patata nella pentola. Mescola bene per un paio di minuti. Questo passaggio serve a far insaporire le verdure con l'olio e la cipolla.

5. Versa il brodo vegetale. Io lo uso caldo perché si arriva prima a ebollizione, ma va bene anche freddo se hai fretta e non vuoi scaldarlo. Porta tutto a bollore, poi abbassa la fiamma e copri con il coperchio.

6. Lascia cuocere per circa 25 minuti. Le verdure devono essere morbidissime. Infilza con una forchetta per controllare. Se entra senza resistenza, è pronto.

7. Spegni il fuoco. Prendi il frullatore a immersione e frulla tutto fino a ottenere una crema liscia liscia. Frulla bene, almeno un paio di minuti. Se preferisci una consistenza più fluida, aggiungi altro brodo caldo. Se la vuoi più densa, lasciala così.

8. Assaggia e aggiusta di sale e pepe bianco. Se vuoi quella cremosità extra, ora aggiungi i due cucchiai di panna e mescola bene (in questo caso le calorie salgono 230 per porzione). Si scioglie subito con il calore.

9. Servi nei piatti fondi ancora fumante. Aggiungi un filo d'olio extravergine a crudo per impreziosire il piatto (fa anche bene, gli omega 3 si preservano meglio crudi). Se hai i semi di finocchio, tostali velocemente in padella e spargili sopra. Accompagna con crostini di pane croccante.


Infografica della ricetta con le immagini degli ingredienti e dei 9 passaggi per preparare la vellutata di finocchi

 

Consigli e varianti
Versione vegana
Ometti la panna oppure usa panna vegetale di soia o avena.

Versione più proteica
Aggiungi, alla fine, 100 g di fagioli cannellini frullati insieme alle verdure.


Versione orientale

Sostituisci metà brodo con latte di cocco e aggiungi un pezzetto di zenzero fresco durante la cottura.

Conservazione
Questa vellutata si conserva benissimo in frigo per 2-3 giorni in un contenitore ermetico. Anzi, il giorno dopo è ancora più buona perché i sapori si amalgamano meglio. Riscaldala piano piano.

Versione extra cremosa
Al posto della panna puoi aggiungere un cucchiaio di formaggio spalmabile tipo Philadelphia o della ricotta fresca. Viene cremosa, ma più leggera della panna.

Tocco gourmet
Prima di servire, soffriggi in padella con poco burro dei cubetti di pane raffermo fino a renderli croccanti. Mettili sopra la vellutata. Croccante più cremoso uguale paradiso.

Variante speziata
Aggiungi durante la cottura mezzo cucchiaino di curry in polvere. Sembra strano, ma il curry sta benissimo con i finocchi.

Per i bambini
Se hai figli schizzinosi che "non mangiano le verdure", questa vellutata è perfetta. Non vedono cosa c'è dentro e di solito adorano le creme. Mio nipote ne va pazzo e non sa nemmeno che sta mangiando finocchi.


Perché le vellutate sono terapeutiche

Pensa a quelle serate d'inverno quando torni a casa e fuori fa freddo e buio. Hai avuto una giornataccia. Sei stanca con i piedi che urlano dopo una giornata intera con scarpe strette e, magari, tacchi alti. Tutto quello che vuoi è staccare il cervello, sentirti meglio… e cambiare scarpe!

Una vellutata calda ti dà esattamente questo. È confortante senza essere pesante. Ti scalda dall'interno. Ti obbliga a rallentare, perché devi mangiarla con il cucchiaio, sorso dopo sorso. Non puoi ingurgitarla in piedi davanti alla lavatrice come faresti con un panino.

E poi c'è l'aspetto digestivo. I finocchi frullati sono ancora più facili da digerire di quelli interi. Lo stomaco fa meno fatica a processarli. Il calore del brodo aiuta la peristalsi intestinale (quel processo fatto di contrazioni e rilassamenti dei muscoli dell’intestino che spingono il cibo digerito). La consistenza cremosa avvolge le pareti dello stomaco in modo dolce.

È noto che le zuppe e le vellutate aumentano il senso di sazietà molto più di piatti solidi con le stesse calorie. Ha a che fare con il volume, con la temperatura, con il tempo che ci metti a mangiarle.

Insomma, questa vellutata ti riempie davvero. Con sole 180 calorie ti senti sazia come se avessi mangiato un piatto di pasta.

Il trucco della patata

Voglio spendere due parole sulla patata, perché la gente la demonizza sempre. "I carboidrati fanno male", "le patate fanno ingrassare", "meglio evitare". Balle.

Una patata media ha circa 110 calorie e 26 grammi di carboidrati complessi. Ha anche 3 grammi di fibre, vitamina C, potassio (più delle banane, tra l'altro), vitamina B6. Non è il nemico!

E nelle vellutate la patata è magica. Dà quella cremosità naturale che altrimenti otterresti solo con quantità industriali di panna o burro. È praticamente un addensante naturale. Quando la frulli rilascia amido che lega tutto insieme in modo perfetto.

Certo, se friggi le patate o le mangi con mezzo chilo di maionese, quello è un altro discorso. Ma una patata lessa frullata in una vellutata? È salute pura.

Io, volte, uso patate dolci invece di quelle normali. Vengono più dolci (ovvio) e più arancioni. Dipende dall'umore. La patata dolce ha un indice glicemico più basso e più beta-carotene. Ma quella normale è più neutra come sapore e lascia emergere meglio il finocchio.

Prova entrambe le versioni e vedi quale preferisci.

Quando la semplicità batte la complessità

Sai cosa mi piace di questa ricetta? Che non serve essere chef per farla venire bene. Non ci sono tecniche complicate. Non devi saper fare il soffritto perfetto (basta non bruciare la cipolla). Non servono tempistiche precise al secondo.

È una di quelle preparazioni democratiche. Chiunque può farla. Mia madre, che si definisce "negata in cucina" (e non ha tutti i torti), l'ha fatta e le è venuta benissimo al primo tentativo… perciò, la possono fare tutti! Quando leggerà questo articolo per me saranno guai.

Se vogliamo davvero mangiare meglio, dobbiamo avere ricette accessibili. Quelle che ti fanno venire voglia di metterti ai fornelli invece di ordinare cibo spazzatura.

Non fraintendermi, adoro anche le ricette elaborate. Ma nel quotidiano? Serve praticità. Serve velocità. Serve certezza che verrà buono anche se non sei concentrato al massimo.

Questa vellutata è esattamente questo. La puoi fare mentre guardi la tua serie TV preferita (tranne quando frulli, lì devi stare attenta a non schizzare tutto). La puoi fare la domenica e mangiarla tutta la settimana. La puoi congelare in porzioni e tirarla fuori quando serve.

È quella che io chiamo "ricetta di servizio". Quelle che ti servono davvero nella vita vera, non solo nelle occasioni speciali.

Se vuoi continuare a ricevere ricette che scaldano il cuore prima ancora che la pancia, allora continua a seguire Obiettivo in Salute. Ogni settimana pubblicherò una nuova proposta per prenderti cura di te attraverso il cibo, senza complicazioni inutili.

Il cibo dovrebbe essere sempre un atto d'amore. Verso te stessa, verso chi ami, verso la vita in generale. E questa vellutata di finocchi è esattamente questo. Amore liquido in una ciotola.

Buon appetito... e buona coccola!

Image

Obiettivo In Salute è un il portale dedicato alla salute, alla prevenzione e al benessere.  Ricco di News, articoli specialistici e consigli utili per migliorare il proprio stile di vita. Questo Sito Internet non rappresenta una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con cadenza periodica né è da considerarsi un mezzo di informazione o un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001.

Ultimi Articoli

Menu