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COSA FARE QUANDO IL FREDDO METTE IL VISO KO?

I TRUCCHI PER CONTRASTARE IL ROSSORE

È un classico: quando la colonnina di mercurio scende giù, si va incontro a una serie di reazioni di difesa del nostro organismo.

Quelle che, di sicuro, balzano di più agli occhi riguardano il viso, la parte più esposta, il nostro “ biglietto da visita”, ciò che più di ogni altra cosa parla di noi e per noi.

La pelle del viso è spesso impreparata ad affrontare il clima gelido dei mesi più freddi dell'anno, quelli che stiamo vivendo. Senza protezione, infatti, fronteggia tutte le intemperie, così come gli sbalzi repentini di temperatura, dovuti all’entrare e uscire da ambienti caldi e freddi, ed ecco che fanno capolino sul volto le screpolature, la secchezza e in particolare i rossori, di cui ci occupiamo in questa sede.

C'è un modo per proteggere la pelle e metterla al riparo?
Sicuramente si!

Bisogna fare una premessa: responsabile del rossore è una reazione che coinvolge i capillari ( che si chiudono o si dilatano a seconda della temperatura dell'ambiente circostante). Il sangue riduce il suo apporto e diminuisce la sua intensità, cosicché diminuisce anche la quantità di ossigeno che arriva alle cellule cutanee, che rallentano il proprio metabolismo.

Questo processo influisce anche sulla produzione di collagene e di elastina, ossia le proteine generate dalle cellule della pelle, che sono responsabili della sua morbidezza e della sua elasticità: la loro mancanza ne causa l’invecchiamento precoce.

Quando l’arrossamento del viso interessa solo le guance per un breve lasso di tempo, il fenomeno non desta particolare preoccupazione; se, invece, persiste e porta alla comparsa di capillari ben visibili sulle guance e sul naso, allora la situazione diventa più complessa e può comportare imbarazzo, specie nelle donne, che riescono a nasconderlo a fatica perfino con il make up. A questo proposito, vi chiederete: quali cosmetici è opportuno utilizzare? Certamente quelli in crema, perché aiutano la pelle a non disidratarsi e che siano anche senza alcol, perché andrebbe ad aggredire una cute già sensibile e provata dagli sbalzi climatici.

Molte donne vorranno sapere, invece, che tipo di crema usare e quali caratteristiche deve possedere per essere utile in caso di rossore. La prima e fondamentale regola da seguire è quella di ricorrere a una crema dall'azione idratante, che può essere a base di estratti naturali come calendula, camomilla e the verde, che sono sicuramente quelli più adatti al problema, data la loro riconosciuta azione lenitiva e antiossidante. Sarebbe, inoltre, preferibile scegliere una crema a cessione lenta e nei casi di secchezza persistente e sempre più radicata optare per un prodotto cosmetico contenente acido ialuronico, collagene, ceramidi, elastina e filtri UV, tutti elementi fondamentali per proteggere la barriera cutanea.

Ci sono due zone del viso particolarmente delicate, che il freddo e i conseguenti arrossamenti possono danneggiare: si tratta della zona occhi e delle labbra. Come metterle al sicuro?

Per quanto concerne gli occhi, bisogna applicare una crema specifica ogni sera e indossare occhiali da sole di giorno, anche d'inverno, proprio per metterli al riparo dal freddo. Un ottimo rimedio fai da te utile, per decongestionare la zona, consiste nell’applicare un dischetto di cotone imbevuto di acqua di rose (dall'azione lenitiva), da tenere in posa per almeno dieci minuti.

Per le labbra, invece, rese puntualmente fragili e screpolate dal freddo è bene usare con regolarità il burro cacao, che con la sua azione protettiva e idratante, limita gli effetti negativi del periodo.

Facciamo un passo indietro: abbiamo detto in precedenza che responsabili delle reazioni di difesa messe in atto dall'organismo sono anche gli sbalzi di temperatura e quindi l’entrare in ambienti estremamente caldi, provenendo dall'esterno e da temperature rigidissime, non giova affatto alla salute del viso. L'inaridimento della pelle e l’arrossamento si possono limitare con delle sane abitudini casalinghe, prima fra tutte quella di prestare attenzione alla temperatura degli ambienti chiusi che non dovrebbe superare i 20°. Sarebbe il caso di tenere a portata di mano un idrometro, che ci dica a quanto ammonta il tasso di umidità tra le nostre pareti domestiche e se questo scende al di sotto del 60-70% occorre tenere un umidificatore accesso per alcune ore, così da ripristinare il giusto tasso nell'aria. Questo è un bene per la nostra pelle e per il nostro viso.

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