Accedi

Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

TELEMEDICINA SÌ, MA…


LETTERA APERTA DEL DOTT. SALVATORE SISINNI

Specialista in Malattie Nervose e Mentali
Primario ospedaliero di Psichiatria

C’era una volta la visita medica con due protagonisti: il medico in camice bianco che visitava e il paziente, piuttosto emozionato, che si faceva visitare. Tanto emozionato che i battiti del suo cuore aumentavano e la sua pressione arteriosa si impennava. Il medico, pazientemente, gli riascoltava il cuore e gli misurava nuovamente la pressione fino a tre volte. Il valore sensibilmente più basso della terza volta lo annotava in cartella, perché più attendibile, più vicino alla realtà. Ora non è più così, e da un po’ di anni. I motivi sono vari:

- il sovraccarico del lavoro dei medici, almeno di quelli ospedalieri. Non è un caso che l’organico dei medici nei reparti o nei Pronto soccorso non sono mai coperti;

- la scoperta di nuove apparecchiature, per cui facilmente si dice che, ad esempio, una macchina (un  mammografo o quella della Tac o della Risonanza) è obsoleta e va sostituita con altre di nuova generazione.

Lo sfigmomanometro a mercurio d’un tempo, che impegnava il medico a porre la membrana del fonendoscopio sotto il bracciale o manicotto e le due olive alle sue orecchie, perché percepisca i cosiddetti suoni di Korotkoff, in base ai quali stabiliva il valore della pressione massima e quello della minima, non ci sono più o quasi. C’è, al suo posto, lo strumento elettronico, semiautomatico e, addirittura, quello automatico, che fa tutto da sé e comporta la comparsa sul display dei valori cercati della pressione e anche quello della frequenza cardiaca. Prima, classicamente, il medico, al capezzale del malato, con le due dita di solito della mano destra poggiate a livello del polso del paziente, sull’arteria radiale, si rendeva conto subito se aveva febbre o no, se era iperteso, normoteso o ipoteso o, ancora, se era - il suo cuore - fibrillante o ritmico, e, dal valore della bradicardia (rallentamento dei battiti) se era candidato o meno ad un pericoloso blocco cardiaco, che successivamente il cardiologo, con un esame elettrocardiografico, avrebbe confermato o escluso.

L’input a scrivere queste poche righe me l’ha fornito la lettera pubblicata su “La Gazzetta del Mezzogiorno” di qualche giorno fa, a firma di Antonio Marzano da Bisceglie (Bat). Mi è piaciuta molto!  È un capolavoro di fine ironia, sì, ma, in fondo, denuncia un’amara realtà. Il titolo è azzeccatissimo: “La Telemedicina già dilagante, che cos’è la visita al paziente?” Non la riassumo per paura di sciuparla. Mi limito soltanto a riportare, virgolettato, un breve passaggio: “Ormai la visita in studio [medico] è da vecchi rimbambiti, l’anamnesi verbale, l’utilizzo del fonendoscopio in presenza è da uomini primitivi...”.
Concludo dicendo che la telemedicina è una preziosa nuova risorsa che il medico ha a disposizione, ma egli dovrebbe continuare ad usare ancora i vecchi ferri del mestiere, contenuti nella classica “borsa da medico”, che è il regalo più bello e significativo, che si riceve dalla fidanzata o dal fidanzato o dai propri genitori, quando si consegue la tanto agognata laurea.

Ultime Notizie

mercoledì 08 settembre 2021 ore 17:20
Essere o non Essere. Morire, dormire… nient'altro
Da qualche settimana è tornato prepotentemente all’attenzione dell’opinione pubblica il problema dell’eutanasia, cioè su chi deve decidere le modalità del proprio fine-vita...

LEGGI TUTTO


mercoledì 16 dicembre 2020 ore 17:15
La Germania chiude tutto fino al 10 gennaio. In Italia quasi settecento decessi
All’ultimo incontro governo-regioni Luca Zaia sembra aver proposto misure restrittive da zona rossa fino all’epifania chiedendo provvedimenti più rigidi rispetto a quanto previsto dal decreto Natale e dall'ultimo dpcm. A sostegno di...

LEGGI TUTTO


sabato 12 dicembre 2020 ore 17:21
Scende l’indice Rt, ma i decessi sono ancora alti
L'indice Rt in Italia scende a 0,82 ma ancora diverse regioni a rischio alto. Da domenica Lombardia, Piemonte, Calabria e Basilicata entrano in zona gialla, mentre l’Abruzzo passa in zona arancione...

LEGGI TUTTO


lunedì 07 dicembre 2020 ore 17:45
Nuove restrizioni in Puglia, mentre l’Abruzzo si autoproclama “arancione”
Il bollettino rilasciato dal Ministero della Salute di oggi riporta che il numero dei guariti in Italia è salito a 933.132(+19.638 rispetto alla giornata di ieri), mentre il numero dei...

LEGGI TUTTO


venerdì 04 dicembre 2020 ore 17:21
Cambio colore di alcune regioni e nuovo bollettino
Dopo l’analisi degli attuali indici di contagio Rt, il Ministro Speranza ha firmato le ordinanze che prevedono il cambio di colore per alcune regioni a partire da domenica 6 dicembre...

LEGGI TUTTO



L'ESPERIENZA DEL LUTTO E IL SUO PROCESSO DI ELABORAZIONE

Psicologia e Psichiatria

L'ESPERIENZA DEL LUTTO E IL SUO PRO …

SOS GENITORI: MIO FIGLIO E I VIDEOGIOCHI…

Psicologia e Psichiatria

SOS GENITORI: MIO FIGLIO E I VIDEOG …

IL FEMMINICIDIO, IERI E OGGI

Psicologia e Psichiatria

IL FEMMINICIDIO, IERI E OGGI

INFLUENCER: MODERNI LEADER O SEMPLICEMENTE PERSONE ALLA MODA?

Psicologia e Psichiatria

INFLUENCER: MODERNI LEADER O SEMPLI …

LA PSICOLOGIA DEL TURISMO, DA VIAGGIATORE A TURISTA

Psicologia e Psichiatria

LA PSICOLOGIA DEL TURISMO, DA VIAGG …

L'IPOCONDRIA

Psicologia e Psichiatria

L'IPOCONDRIA

GENITORI, COME GESTIRE LA PAURA DA CORONAVIRUS CON I PROPRI FIGLI

Psicologia e Psichiatria

GENITORI, COME GESTIRE LA PAURA DA …

IL CULTO DI SÉ, TRA AUTOSTIMA E FRAGILITÀ DELL'ESSERE

Psicologia e Psichiatria

IL CULTO DI SÉ, TRA AUTOSTIMA E FR …

PERCHÉ È COSÌ DIFFICILE RIVOLGERSI AD UNO PSICOLOGO?

Psicologia e Psichiatria

PERCHÉ È COSÌ DIFFICILE RIVOLGER …

CALDO, ANSIA E ATTACCHI DI PANICO: L'INCUBO DELL'ESTATE

Psicologia e Psichiatria

CALDO, ANSIA E ATTACCHI DI PANICO: …

AIUTAMI A DIMENTICARE: IL SENSO DEL RICORDO E DEL RICORDARE!

Psicologia e Psichiatria

AIUTAMI A DIMENTICARE: IL SENSO DEL …

ADOLESCENZA E DEVIANZA

Psicologia e Psichiatria

ADOLESCENZA E DEVIANZA

LA FRAGILITÀ DEL GENERE UMANO

Psicologia e Psichiatria

LA FRAGILITÀ DEL GENERE UMANO

DALL’INCASTRO AMOROSO ALL’INCASTRO PATOLOGICO

Psicologia e Psichiatria

DALL’INCASTRO AMOROSO ALL’INCAS …

UN SALUTO SOSPESO. LUTTO, PERDITA E CORDOGLIO

Psicologia e Psichiatria

UN SALUTO SOSPESO. LUTTO, PERDITA E …

LO PSICOLOGO DEL COVID, CERCASI DEFINIZIONE

Psicologia e Psichiatria

LO PSICOLOGO DEL COVID, CERCASI DEF …

DALLA CRISI DELLA RAZIONALITÀ ALLA CRISI DELLA RELAZIONALITÀ

Psicologia e Psichiatria

DALLA CRISI DELLA RAZIONALITÀ ALLA …

LA DEPRESSIONE: UN “MALE” NON PIÙ “OSCURO”

Psicologia e Psichiatria

LA DEPRESSIONE: UN “MALE” NON P …

SPRECO ALIMENTARE O INVESTIMENTO?

Psicologia e Psichiatria

SPRECO ALIMENTARE O INVESTIMENTO?

LO SPORT COME VEICOLO DI SVILUPPO E DI BENESSERE BIO-PSICO-SOCIALE

Psicologia e Psichiatria

LO SPORT COME VEICOLO DI SVILUPPO E …

IL DISEGNO NELLA PSICOTERAPIA INFANTILE

Psicologia e Psichiatria

IL DISEGNO NELLA PSICOTERAPIA INFAN …

PIÙ ECO MENO EGO. RACCONTO DI UN PROGETTO

Psicologia e Psichiatria

PIÙ ECO MENO EGO. RACCONTO DI UN P …

DECRETI PER FRONTEGGIARE IL CORONAVIRUS: CONFUSIONE E CONTRADDIZIONI

Psicologia e Psichiatria

DECRETI PER FRONTEGGIARE IL CORONAV …

COVID: NEMICO PUBBLICO N. 1

Psicologia e Psichiatria

COVID: NEMICO PUBBLICO N. 1

VACCINO, QUESTO SCONOSCIUTO!

Psicologia e Psichiatria

VACCINO, QUESTO SCONOSCIUTO!

LA SEDUZIONE DEL GIOCO D’AZZARDO: TRA ILLUSIONE E DIPENDENZA

Psicologia e Psichiatria

LA SEDUZIONE DEL GIOCO D’AZZARDO: …

GLI ELEMENTI DISTINTIVI DELLA GENITORIALITÀ ADOTTIVA

Psicologia e Psichiatria

GLI ELEMENTI DISTINTIVI DELLA GENIT …

IL PROGRESSO BEN VENGA, MA A RISCHIO ZERO PER LA SALUTE

Psicologia e Psichiatria

IL PROGRESSO BEN VENGA, MA A RISCHI …

IL CIBO, IL NUTRIMENTO DELL’ANIMA

Psicologia e Psichiatria

IL CIBO, IL NUTRIMENTO DELL’ANIMA

FAMILIARE CHE RIENTRA DAL NORD IN PERIODO DI QUARANTENA

Psicologia e Psichiatria

FAMILIARE CHE RIENTRA DAL NORD IN P …

CORONAVIRUS: ENDEMIA, EPIDEMIA O PANDEMIA?

Psicologia e Psichiatria

CORONAVIRUS: ENDEMIA, EPIDEMIA O PA …

IL SÉ OLTRE L’IMMAGINE DEL PROFILO

Psicologia e Psichiatria

IL SÉ OLTRE L’IMMAGINE DEL PROFILO

Questo sito utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione. Maggiori informazioni
Chiudendo questo banner acconsenti all'uso dei cookies.